La sentenza della CORTE EDU nel caso Z.A. e altri c. Russia ha stabilito un principio fondamentale sui diritti umani e la privazione illegale della libertà.
I ricorrenti, bloccati nella zona di transito dell’aeroporto Sheremetyevo di Mosca, hanno subito una detenzione illegale e condizioni degradanti per mesi, senza un’adeguata base legale.
La Grande Camera della CORTE EDU ha riconosciuto la violazione dell’articolo 5 (diritto alla libertà e alla sicurezza) e dell’articolo 3 (divieto di trattamenti inumani e degradanti) della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
Il principio stabilito dalla CORTE EDU
La CORTE EDU ha chiarito che:
“La Convenzione è stata creata per fissare standard minimi. Il diritto alla limitazione della propria libertà solo in conformità con la legge e il diritto a condizioni umane, in caso di detenzione sotto il controllo dello Stato, rappresentano garanzie minime che dovrebbero essere godute da coloro che sono sotto la giurisdizione di tutti gli Stati membri, nonostante la crescente ‘crisi migratoria’ in Europa”.
La sentenza ribadisce che la detenzione di stranieri deve essere basata su norme chiare e non può tradursi in una restrizione illimitata della libertà personale.
La detenzione illegale e diritti umani: violazioni riscontrate
La CORTE EDU ha accertato che:
- Mancanza di base giuridica per la detenzione: i ricorrenti sono stati trattenuti per lunghi periodi senza una chiara normativa che regolasse la loro permanenza.
- Condizioni di vita degradanti: privazione di servizi essenziali, mancanza di accesso a cure sanitarie adeguate e totale abbandono delle autorità russe.
- Assenza di tutela giuridica: impossibilità di impugnare la detenzione o di avere accesso a un processo equo.
Queste violazioni hanno reso la detenzione illegittima e contraria ai principi fondamentali della Convenzione Europea.
L’impatto della sentenza Z.A. e altri c. Russia
Questa decisione rappresenta un precedente importante per la tutela dei diritti dei richiedenti asilo. La CORTE EDU ha ribadito che:
- Gli Stati non possono trattenere persone senza una chiara base legale.
- L’accesso alla giustizia è un diritto fondamentale.
- Anche in situazioni di crisi migratoria, i diritti umani devono essere garantiti.
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