Protocollo di intesa Ance, Esec e Associazione difesa e giustizia Aps per il reinserimento sociale delle persone private della libertà personale
Catania – Mettere in campo azioni di supporto al processo di reinserimento sociale delle persone private della libertà personale, sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari o dell’obbligo di firma, ovvero sottoposte a misure alternative alla detenzione (affidamento in prova ai servizi sociali, semilibertà e detenzione domiciliare), promuovendo la formazione di maestranza per l’edilizia.
Questo l’obiettivo inseguito da ANCE, Associazione Difesa e Giustizia APS ETS e Ente Scuola Edile di Catania che nella sede dei costruttori edili etnei hanno siglato un Protocollo d’intesa per offrire una seconda chance e tutelare i diritti dei ristretti in istituti di pena in stato di misura cautelare o in fase di esecuzione di pena detentiva, in ossequio ai principi della Costituzione italiana e della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo.
L’accordo è stato firmato dal presidente di Ance Catania Rosario Fresta, dal presidente dell’Associazione Difesa e Giustizia APS ETS Massimo Ferrante e dal presidente pro tempore dell’Ente Scuola Edile di Catania Carmelo Belfiore.

