Salta al contenuto principale

Avvocato Massimo Ferrante

Prostituzione e diritti: “Difesa e Giustizia” a Trame di Quartiere per un confronto sulla Legge Merlin

Si è svolto ieri, presso gli spazi di Trame di Quartiere in via Pistone 59 a Catania, il primo incontro del ciclo dedicato al tema della prostituzione e dei diritti, promosso dall’Associazione Difesa e Giustizia in collaborazione con realtà del territorio.

L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di cittadine, cittadini e operatori del settore, segno di quanto il tema sia sentito e urgente, soprattutto in quartieri come San Berillo.

Al centro del dibattito, il superamento della Legge Merlin e le prospettive per una nuova normativa che tuteli davvero le persone coinvolte nel fenomeno, spesso in condizioni di vulnerabilità e marginalità.

Dopo l’introduzione e il coordinamento a cura di Luca Aiello di Trame di Quartiere, sono intervenuti:

  • Pia Covre, storica attivista del Comitato per i diritti civili delle prostitute di Trieste, che ha raccontato le esperienze di resistenza e la negazione dei diritti vissute in questi anni.
  • Franchina, sex worker del quartiere San Berillo, che ha portato una toccante testimonianza diretta su cosa significa vivere “sulla propria pelle” gli effetti della Legge Merlin.
  • Avv. Massimo Ferrante, presidente di Difesa e Giustizia, che ha ripercorso la storia, le conseguenze e le criticità di una normativa ormai superata dai fatti.
  • Brigida Proto, ricercatrice e membro di Difesa e Giustizia, che ha proposto una riflessione sui nuovi diritti delle sex workers e sul quartiere San Berillo come possibile laboratorio di sperimentazione creativa e legislativa.

“Le città possono e devono diventare laboratori di sperimentazione sociale e normativa — ha sottolineato l’Avv. Ferrante — perché solo ascoltando chi vive questa realtà ogni giorno possiamo costruire strumenti giuridici più giusti ed efficaci”.

L’incontro si inserisce nel percorso che Difesa e Giustizia sta portando avanti per favorire il confronto, superare i pregiudizi e promuovere soluzioni concrete su un tema ancora troppo spesso lasciato nell’ombra.