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Avvocato Massimo Ferrante

CORTE EDU CONDANNA LA RUSSIA PER ESPULSIONE ILLEGITTIMA DI MISSIONARI RELIGIOSI

La Corte EDU e la tutela dei diritti fondamentali

La Corte EDU tutela i diritti umani in Europa.

Le sue sentenze sono vincolanti per gli Stati membri. Nel caso Corley e altri c. Russia, la Corte ha accertato la violazione di diverse disposizioni della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Il caso Corley e altri c. Russia

La sentenza riguarda due missionari stranieri, John Alphonsus Corley e Shuji Igarashi, espulsi dalla Russia senza un regolare procedimento legale.

La loro espulsione ha violato il Protocollo n. 7, che garantisce agli stranieri regolarmente residenti il diritto a contestare l’espulsione.

La Corte EDU ha accertato che le autorità russe hanno imposto la partenza forzata senza consentire ai ricorrenti di esercitare il diritto alla difesa. Questo comportamento ha rappresentato un’interferenza ingiustificata nel diritto alla vita familiare e alla libertà religiosa.

Massima della sentenza

“Uno straniero regolarmente residente non può essere espulso senza una decisione conforme alla legge e senza la possibilità di contestare l’espulsione.”

Espulsione illegittima e violazioni accertate

Le autorità russe hanno applicato misure arbitrarie per allontanare i ricorrenti, impedendo loro di ottenere una revisione giurisdizionale della decisione. La Corte EDU ha ritenuto che:

  1. Violazione dell’Art. 1 del Protocollo 7: Gli espulsi non hanno avuto accesso a un procedimento legale.
  2. Violazione dell’Art. 2 del Protocollo 4: L’espulsione ha limitato illegittimamente la loro libertà di circolazione.
  3. Violazione dell’Art. 9 della Convenzione: L’allontanamento forzato era motivato dalla loro attività religiosa.
  4. Violazione dell’Art. 8 della Convenzione: L’espulsione ha leso il diritto al rispetto della vita familiare.

L’ingerenza nella libertà religiosa

La Russia ha agito contro i missionari perché membri della Chiesa dell’Unificazione, un’organizzazione religiosa registrata legalmente nel Paese. Il caso conferma come le autorità abbiano perseguito un disegno discriminatorio contro gruppi religiosi minoritari.

Le conseguenze della sentenza della Corte EDU

La sentenza stabilisce un precedente importante per la protezione dei diritti degli stranieri in Europa. La Corte EDU ha riaffermato che nessuno può essere espulso senza la possibilità di far valere le proprie ragioni dinanzi a un giudice.

Scarica la sentenza intregraleCorley-e-altri-c.-Russia-C

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