A cura della dott.ssa Floriana Crimi
Il permesso di soggiorno è un titolo amministrativo rilasciato dalla Stato italiano che autorizza il cittadino straniero, proveniente da un Paese extra UE, a soggiornare regolarmente sul territorio italiano per determinati motivi e per un certo periodo di tempo, che può essere limitato o illimitato.
Esistono diversi tipi di permessi di soggiorno in relazione ai motivi per il quale se ne chiede il rilascio.
I principali motivi sono:
- Motivi di lavoro
Può essere rilasciato a chi ha stipulato un contratto di lavoro subordinato, anche stagionale, o a chi intende svolgere attività di lavoro autonomo (nei limiti delle quote di ingresso e delle modalità stabilite nei c.d. decreti-flussi)
- Motivi di studio
Rilasciato a chi frequenta un corso universitario o di formazione professionale in Italia.
- Per ricerca scientifica
Rilasciato ai ricercatori extracomunitari che svolgono attività di ricerca presso istituti riconosciuti e per progetti approvati.
- Motivi familiari
Viene rilasciato per consentire il ricongiungimento con familiari risiedenti regolarmente in Italia
- Motivi religiosi
Viene rilasciato a persone che intendono svolgere comprovate attività di culto o religiose in Italia.
- Attività sportiva
Consente lo svolgimento di attività sportiva in modo agonistico
- Cure mediche
Rilasciato a chi ha bisogno di cure mediche non disponibili nel paese di origine.
- Per protezione internazionale
Rilasciato nel caso in cui al richiedente sia stato riconosciuto:
- Asilo politico: rilasciato a chi è titolare dello status di rifugiato, ovvero a chi dimostra di subire nel proprio Paese il rischio di essere perseguitato per motivi politici, religiosi o sociali;
- Protezione sussidiaria: riconosciuta a chi, pur non avendo lo status di rifugiato, dimostra il concreto rischio di subire un “grave danno” qualora ritornasse nel proprio paese
- Per richiestadi protezione internazionale
Consente al cittadino straniero, richiedente asilo,di soggiornare regolarmente in Italia in attesa che venga definita la sua domanda di protezione internazionale.
- Per protezione speciale
Rilasciato allo straniero che in caso di espulsione subirebbe una grave violazione dei diritti umani ovvero per tutelare il diritto alla vita privata e familiare.
- Per minore età
Rilasciato al minore straniero che si trova sul territorio italiano senza la presenza di un genitore o di un altro adulto legalmente responsabile
- PROCEDURE PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO
- IN CASO DI INGRESSO REGOLARE
L’ingresso in Italia si intende regolare quando sono rispettati i requisiti indicati dall’art. 4 del D.lgs. 286/1998:
- Ingresso attraverso un valico di frontiera autorizzato
- Possesso del passaporto o di altro documento di viaggio equipollente e visto di ingresso
- Non essere stati espulsi o segnalati ai fini della non ammissione per gravi motivi di sicurezza pubblica
Il permesso va richiesto entro 8 giorni lavoratividall’ingresso nel territorio italiano per gli stessi motivi per i quali è stato rilasciato il visto di ingresso.
- Come si richiede
Può essere richiesto mediante compilazione di un apposito kit postale (c.d. kit giallo), disponibile presso gli sportelli postali e da consegnare agli uffici abilitati (dotati di Sportello Amico). In questo modo si attiva la procedura presso le Questure competenti (quella dove il cittadino straniero fissa la propria residenza o il proprio domicilio)
La richiesta mediante kit postale è ammessa però solo per i permessi di soggiorno che presuppongono il visto di ingresso, (motivi di lavoro, di studio, di religione, familiari, per cure mediche, attività sportiva ecc.)o per il rinnovo di permessi già rilasciati.
- IN CASO DI INGRESSO IRREGOLARE
Qualora il cittadino straniero abbia fatto ingresso irregolarmente sul territorio italiano, la richiesta di permesso di soggiorno dovrà essere presentata direttamente presso la Questura.
- Questura competente
La questura competente è quella del luogo dove il cittadino straniero fissa il proprio domicilio mediante dichiarazione di ospitalità
- Quali permessi si possono chiedere
Gli unici permessi che si possono richiedere sono quelli legati a motivi di tutela o protezione:
- Permesso di soggiorno per protezione internazionale
- Permesso di soggiorno per protezione speciale
- Permesso per MSNA (minori stranieri non accompagnati)
- Come si richiede
Bisogna presentarsi presso la Questura competente e formalizzare la propria domanda.
- DOCUMENTI NECESSARI
I documenti necessari variano a seconda del tipo di permesso richiesto; tuttavia, quelli generali e comuni a tutte le tipologie sono:
- Fotocopia del passaporto.
- Visto di ingresso (se disponibile).
- Marca da bollo da 16,00 euro.
- 4 fototessere.
- Attestazione certificante l’attuale dimora o dichiarazione di ospitalità.
- Ulteriori documenti che certifichino i motivi della richiesta.
COSTI
Costi fissi:
- 16 euro di marca da bollo.
- 30,00 euro per la trasmissione del kit postale (il pagamento va fatto direttamente all’ufficio abilitato).
- 30,46 euro per la stampa del permesso elettronico.
Contributo variabile in relazione alla durata del permesso
- 40,00 euro per permessi fino a ad un anno
- 50,00 euro per permessi superiori a un anno e inferiori a 2
- 100,00 euro per permessi di soggiorno UE di lungo periodo e per i permessi di soggiorno per i dirigenti e i lavoratori specializzati
Il contributo non è dovuto nel caso di:
- minori di 18 anni
- i cittadini stranieri che sono in Italia per cure mediche e ai loro accompagnatori
- i richiedenti il duplicato o la conversione di permesso di soggiorno in corso di validità
- i richiedenti asilo, protezione sussidiaria e motivi umanitari,
- i titolari di protezione internazionale che richiedono il permesso di soggiorno UE di lungo periodo
- TEMPI PER IL RILASCIO
- Termine indicativo: 60 giorni dalla richiesta
- Termine massimo per la questura: 180 giorni dalla richiesta
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