I BENEFICI ALLE VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA DI STAMPO MAFIOSO

Le Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, secondo quanto disposto dalla Legge del 20 Ottobre 1990, n. 302 garantiscono dei benefici economico-assistenziali in favore delle vittime della criminalità organizzata di stampo mafioso, estendendo quanto già riconosciuto alle vittime del terrorismo.

Quest’ultima prevede infatti che, al secondo comma dell’art. 1, l’elargizione in esame «[…] è altresì corrisposta a chiunque subisca un’invalidità permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni di cui all’articolo 416-bis del Codice Penale[…]».

Con le definizioni di vittime del terrorismo e della mafia si intendono, peraltro, quei determinati soggetti che siano deceduti o che abbiano subito un’invalidità permanente a causa di ferite o lesioni«[…]riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di atti di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, a condizione che il soggetto leso non abbia concorso alla commissione degli atti medesimi ovvero di reati a questi connessi ai sensi dell’articolo 12 del Codice di Procedura Penale […]» (art. 1, primo comma, L. n. 302/1990).

Tale disposizione comprende, poi, anche i componenti delle Forze Armate nonché dei Comparti Sicurezza.

Attraverso le emanazioni della Legge del 29 Novembre 2007, n. 222 così come della Legge del 24 Dicembre 2007, n. 244 sono stati riconosciuti ulteriori benefici di natura economica mediante la riformulazione dell’art. 1 della Legge del 3 Agosto 2004, n. 206– avvenuta con il terzo comma dell’art. 34 della L. n. 244/2007 – che sancisce come «[…] si applicano a tutte le vittime degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, compiuti sul territorio nazionale o extranazionale, se coinvolgenti cittadini italiani, nonché ai loro familiari superstiti. Ai fini della presente legge[…]», ancora, «[…]sono ricomprese fra gli atti di terrorismo le azioni criminose compiute sul territorio nazionale in via ripetitiva, rivolte a soggetti indeterminati e poste in essere in luoghi pubblici o aperti al pubblico».«[…]Per gli eventi coinvolgenti cittadini italiani verificatisi all’estero […]», dispone ulteriormente l’art. 15 della suestesa normativa, «[…]i benefici di cui alla presente legge si applicano a decorrere dal 1° Gennaio 2003».

Tra le altre, si garantiscono l’elevazione della speciale elargizione nella «[…]misura massima di 200.000 euro in proporzione alla percentuale di invalidità riportata, in ragione di 2.000 euro per ogni punto percentuale[…]»(art. 5, primo comma, L. n. 206/2004), l’assegno vitalizio elevato ad€ 500,00 mensili a partire dal 1° Gennaio 2004 (L. n. 350/2003) per il coniuge e i figli a carico nonché per i figli maggiorenni non a carico della vittima a partire dal 1° Gennaio 2008 (L. n. 244/2007)in presenza di una invalidità permanente non inferiore al 25%e, financo, lo speciale assegno vitalizio di € 1.033,00mensili a decorrere dal 1° Gennaio 2008concesso ai superstiti o,altresì, ai soggetti con invalidità permanente non inferiore al 25%(L. n. 244/2007).

I beneficiari si tramutano in portatori di un diritto soggettivo, rispetto al quale l’Amministrazione statuale viene chiamata ad un mero accertamento di natura costitutiva che consiste nella verifica dei presupposti di legge.

I benefici assistenziali, a riguardo, si traducono:

  • Nell’assunzione per chiamata diretta con precedenza assoluta rispetto ad ogni altra categoria (diritto esteso ai figli e/o al coniuge in caso di decesso o di invalidità che non consenta la prosecuzione dell’attività lavorativa);
  • Nell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario;
  • Nell’esenzione delle elargizioni dalle imposte e esenzione imposta di bollo;
  • Nei benefici in materia di accesso alle borse di studio
  • Nell’assistenza psicologica;
  • Nella rivalutazione delle percentuali di invalidità;
  • Nell’equiparazione ai grandi invalidi di guerra per le vittime con invalidità permanente pari almeno all’80%.

I benefici pensionistici, invece, si estrinsecano:

  • Nell’aumento del 7,5% della retribuzione pensionabile ai fini del calcolo della pensione e del trattamento di fine rapporto (o equipollente);
  • Nell’aumento figurativo di dieci anni dei versamenti contributivi da valere sia per il calcolo della pensione che del trattamento di fine rapporto;
  • Nel diritto alla pensione vitalizia pari all’ultima retribuzione interamente percepita rideterminata tenendo conto dei benefici sopra indicati (aumento del 7,5% e 10 anni figurativi), per coloro che abbiano subito un’invalidità pari almeno all’80%;
  • Nel diritto alla pensione vitalizia pari all’ultima retribuzione interamente percepita rideterminata tenendo conto dei benefici sopra indicati (aumento del 7,5% e 10 anni figurativi) per coloro che abbiano subito una invalidità non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa e che abbiano proseguito l’attività sino al raggiungimento del periodo massimo pensionabile;
  • Nel trattamento speciale deve essere annualmente rivalutato in rapporto delle variazioni dell’indice ISTAT con garanzia di un aumento annuo dell’1,25% (tale nuovo criterio sostituisce dal 1° Gennaio 2018 la cd. clausola oro che ancorava le variazioni del trattamento a quelle degli stipendi percepite da un pari grado in servizio con la medesima anzianità della vittima);
  • In tutte le pensioni spettanti alle vittime del terrorismo e ai loro familiari (anche superstiti) sono esenti da IRPEF.

Tali forme di benefici si estendono, peraltro, ai superstiti secondo l’ordine stabilito ai sensi della Legge del 13 Agosto 1980, n. 466e s.m.i..

La domanda finalizzata nell’ottenimento della concessione dei benefici economici va indirizzata, in ultima istanza, al Ministero di volta in volta competente ed inoltrata mediante il Prefetto della Provincia di residenza o del luogo in cui si è prefigurato l’evento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Come possiamo aiutarti?