Il Ministero ha rigettato la tua domanda di accesso al fondo per ottenere l’indennizzo di stato? Ritieni che vi sia stato un errore che ti abbia pregiudicato?

 

Fai valere i tuoi diritti e fai ricorso!

La Prefettura competente per territorio svolge un ruolo importante nel completamento della pratica di indennizzo.

Terminata la fase presso la Prefettura, tutto l’incartamento viene trasmesso a Roma, presso la Commissione Centrale che delibererà l’accoglimento o meno dell’istanza di accesso al Fondo per l’erogazione dell’indennizzo previsto dalla legge (25.000 euro per lesioni gravissime, deformazione dell’aspetto mediante lesioni al volto, violenza sessuale, 50.000 euro per omicidio o di 60.000 euro, in favore dei figli, spese mediche sostenute fino a 10.000 euro).

La Commissione Centrale, tuttavia, potrebbe decidere di non accogliere l’istanza.

In questo caso verrà notificato un provvedimento motivato di rigetto che dovrà essere impugnato dinanzi il Tribunale competente per territorio entro termini stabiliti dalla legge.

Lo Studio dell’Avv. Massimo Ferrante ti permetterà di iniziare fin da SUBITO le procedure per presentare il ricorso