La ludopatia, o dipendenza dal gioco d’azzardo, può portare a gravi conseguenze finanziarie. Un caso esemplare è quello di un uomo che ha indebitato sé e la propria famiglia per oltre 200 mila euro a causa del gioco d’azzardo. Questo articolo esamina come i soggetti ludopatici possano accedere alla procedura di sovraindebitamento secondo il Codice della Crisi (d.lgs. 14/2019).
Ludopatia e Sovraindebitamento
Il Codice della Crisi prevede che un consumatore in stato di sovraindebitamento possa accedere a un piano di ristrutturazione dei debiti, purché non abbia causato il sovraindebitamento per colpa grave (art. 69 CCI). Ma cosa succede se il sovraindebitamento è causato dalla ludopatia?
Caso di Studio: Tribunale di Catania, 6 Giugno 2024
Un uomo indebitato a causa della ludopatia ha presentato una domanda di ristrutturazione dei debiti. Nonostante fosse stato licenziato per giusta causa e condannato per ricettazione, il Tribunale di Catania ha omologato il piano di ristrutturazione, considerando il sovraindebitamento come conseguenza di una patologia grave e certificata.
Requisiti per l’Accesso alla Procedura di Sovraindebitamento
Secondo la legge, un consumatore sovraindebitato può accedere alla procedura se:
- Non è stato esdebitato nei 5 anni precedenti.
- Non ha beneficiato dell’esdebitazione per 2 volte.
- Non ha causato il sovraindebitamento per colpa grave, mala fede o frode.
La Ludopatia come Patologia
Il Tribunale di Catania ha chiarito che la ludopatia certificata non può essere considerata colpa grave. La giurisprudenza ha affermato che il sovraindebitamento causato da fattori esterni non imputabili al debitore, come la ludopatia, non costituisce colpa grave (Trib. Oristano, 2023).
Importanza della Certificazione Medica
Per accedere alla procedura di sovraindebitamento, è fondamentale fornire documentazione medica che attesti la ludopatia come patologia. Questo include certificati medici e prove di un percorso terapeutico, come nel caso esaminato dal Tribunale di Catania nel 2020.
Conclusione
La sentenza del Tribunale di Catania del 6 Giugno 2024 ha stabilito che i soggetti ludopatici possono accedere alla procedura di sovraindebitamento se la ludopatia è certificata come una patologia grave. Il piano di ristrutturazione dei debiti è stato omologato, permettendo all’uomo di ristrutturare un debito di 200 mila euro con una proposta di pagamento di circa 90 mila euro.




